Watermap: come trovare acqua gratuita nella capitale

------// 19 ottobre 2009 //--------

watermap
Quante volte ci ritroviamo a spendere cifre astronomiche per una bottiglietta d’acqua presa al volo in un bar? Quante volte prima abbiamo tentato di trovare una fontanella per strada senza risultato?
Ma non ci sono davvero fontane, o è piuttosto che non sappiamo dove trovarle?

A questo hanno pensato un gruppo di creativi romani quando hanno creato Watermap, la prima mappa su carta riciclabile che indica tutte le fontane con acqua potabile della capitale italiana. Per permettere a tutti, e soprattutto ai 4 milioni di turisti che ogni anno affollano la città, di trovare acqua gratuita con facilità.

Continua »

La casa del caffè è sempre più grande

------// 2 ottobre 2009 //--------

La casa del caffè è sempre più grande
Massimo Zanetti Beverage Group ha appena accolto dentro la propria casa la storica azienda brasiliana Café Damasco, collocandosi così al quinto posto tra i maggiori produttori di caffè a livello mondiale con oltre tre milioni di sacchi di caffè crudo commercializzati ogni anno.
Café Damasco ha sede a Curitiba, nello stato del Paranà, una delle città brasiliane più note per l’alta qualità della vita in un’ottica ecologica e sostenibile.
Poco conosciuta in Italia, l’esperienza di Curitiba è legata alla figura dell’architetto e urbanista Jaime Lerner, che divenne sindaco della città nel 1971 trasformandola radicalmente.
Sono nate così aree pedonali, piste ciclabili, una capillare rete di autobus famosa a livello mondiale, ampie zone riservate ai parchi pubblici e soprattutto un innovativo e sorprendente sistema di riciclaggio.
Con lo slogan “La spazzatura non è spazzatura” il sindaco è riuscito, fin dagli anni ‘80, a creare un sistema di riciclo che copre adesso circa il 70% dei rifiuti prodotti, divenendo così un modello da imitare non solo per il resto dell’America Latina ma per l’intero mondo occidentale.

tazzina_caffe

Massimo Zanetti Beverage Group ha appena accolto dentro la propria casa la storica azienda brasiliana Café Damasco, collocandosi così al quinto posto tra i maggiori produttori di caffè a livello mondiale con oltre tre milioni di sacchi di caffè crudo commercializzati ogni anno.

Café Damasco ha sede a Curitiba, nello stato del Paranà, una delle città brasiliane più note per l’alta qualità della vita in un’ottica ecologica e sostenibile.

Poco conosciuta in Italia, l’esperienza di Curitiba è legata alla figura dell’architetto e urbanista Jaime Lerner, che divenne sindaco della città nel 1971 trasformandola radicalmente.

Sono nate così aree pedonali, piste ciclabili, una capillare rete di autobus famosa a livello mondiale, ampie zone riservate ai parchi pubblici e soprattutto un innovativo e sorprendente sistema di riciclaggio.

Con lo slogan “La spazzatura non è spazzatura” il sindaco è riuscito, fin dagli anni ‘80, a creare un sistema di riciclo che copre adesso circa il 70% dei rifiuti prodotti, divenendo così un modello da imitare non solo per il resto dell’America Latina ma per l’intero Mondo Occidentale.

ZipCar: l’applicazione iPhone per il car sharing

------// 2 ottobre 2009 //--------

Zipcar. Credit: gizmodo.com

Zipcar per iPhone e iPod touch

Dopo iBikeMi, l’applicazione che facilita il bike sharing di Milano, arriva Zipcar, l’applicazione per iPhone e iPod touch che gestisce il car sharing. Non illudetevi troppo però. L’applicazione è disponibile da qualche giorno su App Store ma funziona solo per l’omonimo servizio di car sharing attivo negli Stati Uniti.

Zipcar permette non solo di cercare le auto disponibili, ma anche di prenotarle e controllare alcune funzioni (come apertura-chiusura) da remoto.

Piccole comodità in più che sicuramente incentivano l’utilizzo del car sharing, servizio che in Italia, per esempio, stenta a decollare.

Via | gizmodo

La bicicletta meglio dell’auto: boom del bike sharing a Milano

------// 2 settembre 2009 //--------

Credit: Thomas Hawk su Flickr

Photo Credit: Thomas Hawk su Flickr

Oltre 11.000 ciclisti abbonati, con una crescita inarrestabile. Questo è il bike sharing di Milano, che funziona benissimo tra le 8 e le 9 del mattino e tra le 6 e le 7 di sera, evidenziando quindi l’utilizzo da parte dei residenti lavoratori. Non solo però. La bicicletta condivisa sembra essere amata anche dai turisti stranieri: la usano tedeschi, inglesi, francesi, spagnoli ma anche brasiliani, coreani, israeliani, che la preferiscono ai mezzi pubblici o all’auto.

Resta al palo invece il car sharing. L’auto in condivisione sembra non piacere ai milanesi. Complice forse una comunicazione poco visibile, l’assessore alla viabilità del Comune di Milano sta lavorando proprio a rendere più accessibili e meglio segnalate le stazioni di noleggio. Ci siamo forse stufati delle quattro ruote?

Fonte: milano.corriere.it

torna su