Urban Buds: l’orto in valigia per sentirsi a casa ovunque siamo

------// 4 gennaio 2010 //--------

urbanbuds-orto-valigia
Si dice che in qualunque luogo andiamo, ci portiamo sulle spalle la nostra cultura, il nostro background, la nostra valigia di esperienze.

Gionata Gatto, giovanissimo designer italiano, e’ partito da questa immagine popolare per creare UrbanBuds, un progetto che crede nella cultura alimentare come elemento di scambio, dialogo e socializzazione tra persone di provenienza diversa che abitano lo stesso territorio.
Ogni “valigia”, riempita di terra, può far crescere fino a 36 ortaggi diversi, che sfruttano ogni centimetro di spazio per crescere in libertà e che aiutano ogni famiglia a sentirsi un po’ più a casa.

Simbolo di convivenza costruttiva e meraviglia della mescolanza, le valigie di UrbanBuds sono pensate in realtà per una coltivazione comunitaria, magari insieme ai vicini di casa, con cui organizzare alla fine ottime cene multietniche a kilometro decisamente zero.

Un buon proposito per l’anno appena iniziato.

Via | Inhabitat

Capodanno a casa con amici

------// 31 dicembre 2009 //--------

tavola_capodanno

Saranno 8 italiani su 1o a passare il capodanno a casa, con amici e parenti. Il classico cenone domestico sembra attirare più delle capitali europee o della serata in locali e ristoranti.

Ecco quindi qualche consiglio per i preparativi dell’ultimo minuto: se avete ancora qualche dubbio su bicchieri e bottiglie per il brindisi potete prendere spunto dalle scelte di AtCasa, mentre se siete ancora in alto mare con le ricette potete seguire lo speciale online di Donna Moderna.

Se invece il vostro cruccio è quello del look e continuate ad aprire e chiudere l’armadio in cerca di ispirazione, GreenMe vi viene incontro consigliandovi alcune idee per vestire ecologico.

A questo punto non vi resta che piazzare il tradizionale e immancabile vischio nel punto più strategico del vostro appartamento e godervi la magia casalinga della notte più lunga dell’anno.

Foto: Filippo Bamberghi | Via AtCAsa

Basta un monolocale per coltivare un orto

------// 11 dicembre 2009 //--------

urb-garden

Non ci credete? E allora date un occhio a Urb Garden, il progetto del giovane designer Xavier Calluaud che prevede la possibilità di coltivare piante in pochissimo spazio attraverso un sistema modulare e completamente autosostenibile.

Ogni elemento mobile può contenere una pianta che può essere innaffiata e curata comodamente per poi essere reinserita nel proprio spazio.
La struttura verticale contiene molteplici sistemi di riciclo degli scarti che la rendono completamente autosufficiente: un bidone per i riufiuti organici che vengono riutilizzati come concime, un terrario per vermi i cui escrementi divengono fertilizzanti, un sistema interno di irrigazione che permette il riciclo dell’acqua in eccesso.

Ottimo per donare un tocco green al vostro appartamento. Potreste cominciare coltivando ortaggi genuini per la vostra cena di Natale.

Via | Designer Blog

Murakami Chair: e il vostro relax diventa green

------// 7 dicembre 2009 //--------

murakami-sedia-dondolo-green
Vi piacerebbe passare interi pomeriggi a casa rilassandovi su una sedia a dondolo con un caffè caldo tra le mani e un libro avvincente tra le ginocchia? Già pensate che queste potrebbero essere le vostre staycation di Natale, alla faccia delle capitali europee e le mete esotiche dei vostri amici? Bene. Sappiate che la vostra pigrizia potrebbe avere in realtà un’interessante risvolto ecologico.

Esatto. Proprio mentre i rappresentanti politici dell’intero pianeta stanno discutendo nel summit di Copenaghen su come cercare di affrontare l’urgenza dei cambiamenti climatici, la vostra sedia a dondolo potrebbe dare  il suo piccolo ma fondamentale contributo.

Come avete forse immaginato non si tratta di una sedia qualunque, ma Murakami Chair, progetto del designer Rochus Jacobuna in grado di convertire l’energia cinetica in energia elettrica. Grazie a delle dinamo interne alla struttura della sedia e alla tecnologia OLED della lampada, la luce è in grado di generarsi senza alcun bisogno di corrente.

Più vi dondolate, più vi illuminate.

Via | DesignBoom

Non solo Natale #3: SIE43 chair, la poltrona che ricicla le bottiglie di plastica

------// 3 dicembre 2009 //--------

SIE43-Chair-Pawel-Grunert
Cercate una comoda poltrona dove potervi rilassare dopo le fatiche del pranzo natalizio? Bene, per non tradire la vena ecologica che speriamo possa caratterizzare il vostro prossimo Natale, potreste dirigervi verso SIE43 chair, del designer Powel Grunert.

Con un’intelaiatura di acciaio alla base, SIE43 chair è in realtà composta interamente di bottiglie di plastica, che si possono facilmente sostituire sia in caso di ammaccature dovute al tempo e all’uso, sia semplicemente per gusto estetico e voglia di personalizzazione.

Via | Cubeme

Mobile Office: design eco-friendly per un ufficio casalingo

------// 23 novembre 2009 //--------

mobile-office

Scarti di legno e due settimane di lavoro per costruire una postazione scrivania+letto accogliente, intima e decisamente eco-friendly.

Per chi casa significa anche lavoro – o magari studio – l’idea avuta dal gruppo canadese The Practice of Everyday Design è sicuramente da imitare. Budget? Praticamente zero. Solo i materiali per l’infrastruttura sono infatti stati acquistati. Tutto il resto è frutto di pazienti viaggi andata e ritorno in bicicletta da una discarica del quartiere. Forse non è questa la stagione migliore per farlo, ma potreste sempre sfruttare le vacanze di Natale per cominciare a dare spazio alla vostra immaginazione.

Sul sito degli artisti potete vedere tutte le foto del progetto e della sua realizzazione.

Via | Design Milk

Regali di Natale: il pacchetto ecologico direttamente a casa vostra

------// 20 novembre 2009 //--------

pacchetti_regalo_riciclo

Sul blog How About Orange tutte le istruzioni per pacchetti regalo fai-da-te con vecchie riviste.

Mettete insieme un po’ di giornali da riciclare, un pizzico di creatività e la comodità di casa vostra e otterrete dei fantastici pacchetti regalo natalizi originali e inimitabili.

Già, perché quest’anno la parola d’ordine è ecologia, e non c’è modo migliore di dimostrarlo se non partendo dai regali. Ecco quindi che il  blog How About Orange vi insegna in pochi step dei fantastici trucchi per creare pacchetti regalo ricilando riviste e giornali, senza rinunciare a coccarde colorate e sfiziose.

Per chi invece ama lo stile giapponese, ecco uno spunto che arriva da Lush, marchio inglese di cosmetici naturali che quest’anno ha deciso di usare i furoshiki come pacchetto regalo.

Via | The Trendy Girl

La casa del caffè è sempre più grande

------// 2 ottobre 2009 //--------

La casa del caffè è sempre più grande
Massimo Zanetti Beverage Group ha appena accolto dentro la propria casa la storica azienda brasiliana Café Damasco, collocandosi così al quinto posto tra i maggiori produttori di caffè a livello mondiale con oltre tre milioni di sacchi di caffè crudo commercializzati ogni anno.
Café Damasco ha sede a Curitiba, nello stato del Paranà, una delle città brasiliane più note per l’alta qualità della vita in un’ottica ecologica e sostenibile.
Poco conosciuta in Italia, l’esperienza di Curitiba è legata alla figura dell’architetto e urbanista Jaime Lerner, che divenne sindaco della città nel 1971 trasformandola radicalmente.
Sono nate così aree pedonali, piste ciclabili, una capillare rete di autobus famosa a livello mondiale, ampie zone riservate ai parchi pubblici e soprattutto un innovativo e sorprendente sistema di riciclaggio.
Con lo slogan “La spazzatura non è spazzatura” il sindaco è riuscito, fin dagli anni ‘80, a creare un sistema di riciclo che copre adesso circa il 70% dei rifiuti prodotti, divenendo così un modello da imitare non solo per il resto dell’America Latina ma per l’intero mondo occidentale.

tazzina_caffe

Massimo Zanetti Beverage Group ha appena accolto dentro la propria casa la storica azienda brasiliana Café Damasco, collocandosi così al quinto posto tra i maggiori produttori di caffè a livello mondiale con oltre tre milioni di sacchi di caffè crudo commercializzati ogni anno.

Café Damasco ha sede a Curitiba, nello stato del Paranà, una delle città brasiliane più note per l’alta qualità della vita in un’ottica ecologica e sostenibile.

Poco conosciuta in Italia, l’esperienza di Curitiba è legata alla figura dell’architetto e urbanista Jaime Lerner, che divenne sindaco della città nel 1971 trasformandola radicalmente.

Sono nate così aree pedonali, piste ciclabili, una capillare rete di autobus famosa a livello mondiale, ampie zone riservate ai parchi pubblici e soprattutto un innovativo e sorprendente sistema di riciclaggio.

Con lo slogan “La spazzatura non è spazzatura” il sindaco è riuscito, fin dagli anni ‘80, a creare un sistema di riciclo che copre adesso circa il 70% dei rifiuti prodotti, divenendo così un modello da imitare non solo per il resto dell’America Latina ma per l’intero Mondo Occidentale.

ZipCar: l’applicazione iPhone per il car sharing

------// 2 ottobre 2009 //--------

Zipcar. Credit: gizmodo.com

Zipcar per iPhone e iPod touch

Dopo iBikeMi, l’applicazione che facilita il bike sharing di Milano, arriva Zipcar, l’applicazione per iPhone e iPod touch che gestisce il car sharing. Non illudetevi troppo però. L’applicazione è disponibile da qualche giorno su App Store ma funziona solo per l’omonimo servizio di car sharing attivo negli Stati Uniti.

Zipcar permette non solo di cercare le auto disponibili, ma anche di prenotarle e controllare alcune funzioni (come apertura-chiusura) da remoto.

Piccole comodità in più che sicuramente incentivano l’utilizzo del car sharing, servizio che in Italia, per esempio, stenta a decollare.

Via | gizmodo

Settimana europea della mobilità sostenibile: la regina è la bicicletta

------// 16 settembre 2009 //--------

The Limousine, di Wouter Mijland

The Limousine, di Wouter Mijland

Inizia oggi la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile. Convegni, dibattiti e iniziative animano moltissime città del vecchio continente e circa 2000 comuni italiani. Protagonista indiscussa? L’amata e insostituibile bicicletta.

Non sarà forse una “limousine“, come allude la bizzarra e improponibile bicicletta del designer Wouter Mijland nella foto, ma la due ruote senza motore resta il mezzo più economico, comodo e non inquinante a disposizione dei cittadini per gli spostamenti quotidiani.

Approfittate quindi delle numerose iniziative sparse nei comuni italiani: dal potenziamento delle stazioni di bike sharing a Milano, alle nuove piste ciclabili inaugurate a Venezia, al check-up gratuito per tutte le biciclette a Bologna.

Sul sito internet dei comuni più importanti troverete un calendario fitto di appuntamenti in cui poter applaudire, coccolare e festeggiare l’unico mezzo che vi permette di evitare il traffico, lo stress da parcheggio e gli effetti indesiderati di una vita irrimediabilmente sedentaria.

Avete appena passato mezz’ora a trovare un buco dove piazzare la vostra auto prima di entrare in ufficio? Chissà che questa non sia l’occasione giusta per voltare pagina.

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