Private Flat: la tua casa per l’arte

------// 5 marzo 2010 //--------

Installazione dalla scorsa edizione di Private Flat
Vivi a Firenze e hai a disposizione una casa, uno studio, un negozio, o anche semplicemente una stanza tutta per te? Benissimo, regalala all’arte.

Private Flat, giunto quest’anno alla sua sesta edizione, è una tre giorni di arte contemporanea che si svolge nel capoluogo toscano e permette ai singoli cittadini di partecipare attivamente, mettendo a disposizione i propri spazi.
Lo scorso anno l’arte contemporanea ha abitato in quattordici appartamenti, che i proprietari hanno letteralmente aperto ai visitatori come un vero e proprio spazio espositivo.

Il tema di questa edizione, Brucia Babilonia, rimanda all’urgenza della multiculturalità e del linguaggio, elemento che più di ogni altro caratterizza la propria specificità culturale.

Un’interessante iniziativa in ottica di scambio, dialogo, relazione, partecipazione.

Per avere informazioni su modalità di partecipazione e scadenze: www.privateflat.it

Photo Credit: nove.firenze.it

La casa caminetto per la socialità urbana

------// 13 gennaio 2010 //--------

Siamo in Norvegia. La piccola cittadina Skjaermveien Barnehage cerca un modo per aiutare i suoi abitanti a uscire dalla propria casa e passare del tempo libero insieme, magari facendo due chiacchiere intorno a un fuoco.

Nasce così, dagli architetti Haugen/Zohar, la casa caminetto, che ricorda le vecchie capanne in terra della tradizione norvegese. Realizzata interamente in legno sovrapponendo 80 strati di legno di pino, si distingue per il focolare disposto al centro che induce ad utilizzare lo spazio intorno per il dialogo e ricorda modalità sociali  tipiche della tribù.

Via | DesignerBlog

Libri: Elogio della gentilezza

------// 28 ottobre 2009 //--------

elogio-gentilezza

Se c’è un sentimento che sta alla base della capacità di cooperare, creare comunità, mettersi in relazione e abbandonare per sempre il senso di solitudine, questa è la gentilezza.

Analizzata in tutte le sue più diverse declinazioni, la gentilezza torna ad essere attuale e diventa protagonista di un saggio scritto a quattro mani da una storica e uno psicanalista inglesi – Barbara Taylor e Adam Phillips.

Il testo tenta di rispondere ad alcune semplici domande: perché la gentilezza è diventata pian piano un tabù? Perché ha perso il suo fascino ed è spesso considerata una caratteristica da “perdenti”? E se invece, in questi tempi difficili, tornasse ad essere il nostro vero “piacere proibito”? Se fosse la chiave per uscire dalla crisi e ritrovare modelli di vita realmente soddisfacenti e in grado di renderci felici?

“Elogio della gentilezza” è pubblicato in Italia da Ponte alle Grazie ed è disponibile nelle più importanti librerie al prezzo di 12 €.

Cohousing: come cambia la famiglia

------// 20 ottobre 2009 //--------

cohousing-flickr

Parliamo spesso di cohousing come un’interessante soluzione che apre ad un modello di vita aperto, condiviso e comunitario senza rinunciare agli spazi privati e intimi che ognuno di noi richiede.

Ma perché il cohousing si sta affermando sempre di più, anche nel nostro paese? E’ solo una questione economica, magari accentuata dalla cirsi, o c’è dell’altro? Forse un bisogno di comunità? Una nuova percezione del nucleo familiare? Che cosa significa oggi famiglia? Cosa significa casa?

Per chi è interessato ad approfondire questi argomenti consigliamo un testo pubblicato quest’anno dal titolo Le comunità di famiglie. Cohousing e nuove forme di vita familiare. Curato dalla sociologa Donatella Bramanti, il libro rappresenta la prima ricerca a livello nazionale su questi modelli abitativi comunitari che sembrano allargare al di fuori del nucleo familiare ristretto la possibilità di vivere l’esperienza del dono e della reciprocità.

Edito da FrancoAngeli, ne trovate qua una scheda dettagliata.

Il bivacco urbano diventa arte pubblica

------// 16 luglio 2009 //--------

     Il modulo abitativo di Diogene_Bivaccourbano in Piazza Gran Madre nel 2008

Il modulo abitativo di Bivacco Urbano in Piazza Gran Madre a Torino nel 2008

Dove? A Torino. Quest’anno infatti si svolge la terza edizione di Diogene_bivaccourbano, un progetto di arte pubblica che nasce con l’idea di occupare gli spazi più complessi e sfuggenti della città donando loro nuova vita attraverso l’abitare quotidiano di un artista.

Quest’anno è toccato al belga Nico Dockx, che dal 21 settembre al 7 novembre abiterà la carrozza dismessa di un tram in un tratto di binario inattivo in Corso Regio Parco – angolo Corso Verona – a Torino. Casa e laboratorio creativo, il modulo abitativo messo a disposizione dell’artista è posizionato al centro di uno spazio urbano di passaggio, per stimolare la curiosità e l’interesse dei cittadini e predisporli al dialogo.
Un tentativo inoltre di dare nuovo senso al bivacco, perché possa tornare a interagire in modo positivo con lo spazio urbano e la cittadinanza.

Via | Artsblog

torna su