------// 25 febbraio 2010 //--------
Chi l’ha detto che lasciare la propria casa significa vivere in una condizione di sradicamento, smarrimento, incapacità di riconoscere cultura e abitudini del luogo dove ci siamo appena trasferiti?
Nel mondo globalizzato è possibile sentirsi a casa ovunque siamo. Ce lo spiega l’antropologo John Tomlinson, il primo a proporre una lettura del complesso e discusso fenomeno della globalizzazione.
Puntando l’accento su nuove prospettive cosmopolite, l’approccio del teorico britannico abbandona vecchi dualismi tra localismo e universalismo e offre invece l’opportunità di sentire sia i luoghi che abitiamo sia quelli fisicamente lontani come possibili case e spazi familiari.
John Tomlinson, Sentirsi a casa nel mondo, La cultura come bene globale, Feltrinelli, Milano, 2001.
Sul sito dell’editore, trovate una scheda per approfondire.
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------// 11 gennaio 2010 //--------

Come faremmo senza amici? Gli amici sono come una famiglia, soprattutto quando questa è ormai a chilometri di distanza. Senza amici, difficilmente riusciremmo a sentirci a casa. Vero è anche che a volte possono essere, esattamente come i nostri familiari, decisamente pesanti. Volete misurarne gli effetti? Pesateli prima di farli entrare in casa.
Doormat Scale è lo zerbino con bilancia incorporata che permette di pesare i vostri ospiti prima che varchino la soglia di casa. Siamo sicuri però che possa ben disporre gli animi per una serata all’insegna della spensieratezza? Forse potreste fare in modo che pesassero tutti almeno 5 kg meno. Regalare un po’ di leggerezza è sicuramente il modo migliore per dimostrare la vostra ospitalità.
Via | Swissmiss
------// 5 gennaio 2010 //--------

Più precisamente si tratta del 15-5519 Turquoise, eletto da Pantone colore dell’anno. Combinando le qualità rasserenanti del blu con quelle rinvigorenti del verde – così si legge nelle motivazioni della scelta – il Turquoise ispira fughe rigeneranti dai problemi della vita quotidiana, magari verso paesaggi tropicali.
E così, se tra i vostri propositi del nuovo anno c’è anche la voglia di cambiare e rigenerare il vostro spazio abitativo, magari insieme ai vostri coinquilini e ai vostri amici, sappiate che potete cominciare con qualche pennellata di questo fantastico colore pieno di speranza.
Che aspettate quindi? Armatevi di pennelli e secchi di colore e date il via al riciclo creativo della vostra casa. Il 2010 è appena iniziato.
Via | DesignBuzz
------// 4 gennaio 2010 //--------

Si dice che in qualunque luogo andiamo, ci portiamo sulle spalle la nostra cultura, il nostro background, la nostra valigia di esperienze.
Gionata Gatto, giovanissimo designer italiano, e’ partito da questa immagine popolare per creare UrbanBuds, un progetto che crede nella cultura alimentare come elemento di scambio, dialogo e socializzazione tra persone di provenienza diversa che abitano lo stesso territorio.
Ogni “valigia”, riempita di terra, può far crescere fino a 36 ortaggi diversi, che sfruttano ogni centimetro di spazio per crescere in libertà e che aiutano ogni famiglia a sentirsi un po’ più a casa.
Simbolo di convivenza costruttiva e meraviglia della mescolanza, le valigie di UrbanBuds sono pensate in realtà per una coltivazione comunitaria, magari insieme ai vicini di casa, con cui organizzare alla fine ottime cene multietniche a kilometro decisamente zero.
Un buon proposito per l’anno appena iniziato.
Via | Inhabitat
------// 23 dicembre 2009 //--------

Avete una montagna di regali acquistati che aspettano ancora di essere impacchettati? Sapete già che la giornata di domani sarà dedicata a quello ma non sapete bene da dove cominciare? Dopo la carta di giornale e i furoshiki, ecco gli ultimi spunti creativi per confezionare un pacco regalo originale, personalizzato e assolutamente ecologico.
Dalla stoffa alla carta, basta riciclare, inventare, personalizzare. Possibilmente senza uscire dal proprio salotto.
Le foto in dettaglio su The Trendy Girl.
------// 17 dicembre 2009 //--------

Adesso siate sinceri: quanti di voi, in questi giorni, passano le loro serate attaccati al radiatore del proprio salotto? E quanti di voi cominciano, dopo pochi minuti, a fare una sorta di danza avanti e indietro a causa del surriscaldamento improvviso che impone il distacco momentaneo?
Insomma, si sa, nei mesi invernali non c’è niente di meglio che stare a casa a leggersi un libro vicini a una fonte di calore, e non tutti possono permettersi il lusso di un romantico caminetto. I difetti dei radiatori comuni sono sicuramente sotto gli occhi di tutti: troppo rigidi, raggiungono temperature improbabili ed è quindi impossibile stargli vicino a lungo.
Ma se invece potessimo appoggiarci a un comodo cuscino imbottito di noccioli di ciliegio che rilascia il calore gradualmente? Il designer giapponese Takaide Sano ha creato Makura, un radiatore composto da una cornice di acciaio con al centro un cuscino estraibile e diponibile in vari colori.
Perfetto per appoggiarsi e passare serate calde e comode mentre fuori nevica.
Via | Design Buzz
------// 16 dicembre 2009 //--------

Se amate l’idea del caffè-to-go ma vi rendete conto che il vostro tragitto è solo tra la sala caffè e la vostra scrivania, o tra la cucina e la vostra poltrona preferita, forse le tazze di carta sono un inutile spreco dalla pessima inclinazione ecologica.
I’m not a paper cup, tazza di porcellana con tanto di coperchio dall’aspetto identico a quelle ormai note in carta e plastica, è la soluzione perfetta alla vostra voglia irrealizzata del to-go. E se l’unico vero disagio potrebbe essere la mancanza di manico che rende difficile la portabilità, ecco che qualcuno ha pensato anche a quello.
HandiSleeve, infatti, è una fascetta in porcellana con tanto di manico pensato appositamente per tutte le tazze I’m not a paper cup. Regalo perfetto per Natale o primo acquisto per il prossimo anno, invidia dei colleghi.
Via | Design Milk
------// 14 dicembre 2009 //--------

Se amate le soluzioni alternative alle più comuni librerie, questi reggilibri fanno per voi.
Quote/Unquote vi ricordano che ci sono milioni di parole contenute in quei piccoli oggetti rettangolari che riempiono le vostre case. Sono le vostre parole, quelle che avete già letto o che leggerete. Le parole che userete per i vostri sogni, le vostre fantasie, i vostri ricordi. Le parole che vi fanno sentire a casa in qualunque luogo vi troviate.
Potete farvi un regalo di Natale e acquistarle online su A + R Store.
------// 10 dicembre 2009 //--------

Quanto volte avete sognato da piccoli che Babbo Natale vi facesse trovare sotto l’albero un giocattolo LEGO? Se ci pensate bene, ancora sperate nella nave dei pirati o nella stazione dei treni che manca alla vostra collezione. Forse però il vostro spazio in casa non è sufficiente per ospitare ancora i migliaia di mattoncini con cui costruire navi, treni, case, città.
Potete consolarvi però con questo fantastico lettore CD che funge anche da cassa per il vostro i-pod. Non occupa molto spazio, è funzionale e dona sicuramente un tocco colorato al vostro salotto. Ottimo anche come regalo di Natale per i vostri amici, lo trovate su Amazon.com
Per tornare piccoli senza perdere i vantaggi dei grandi.
Via | Swiss Miss
------// 7 dicembre 2009 //--------

Vi piacerebbe passare interi pomeriggi a casa rilassandovi su una sedia a dondolo con un caffè caldo tra le mani e un libro avvincente tra le ginocchia? Già pensate che queste potrebbero essere le vostre staycation di Natale, alla faccia delle capitali europee e le mete esotiche dei vostri amici? Bene. Sappiate che la vostra pigrizia potrebbe avere in realtà un’interessante risvolto ecologico.
Esatto. Proprio mentre i rappresentanti politici dell’intero pianeta stanno discutendo nel summit di Copenaghen su come cercare di affrontare l’urgenza dei cambiamenti climatici, la vostra sedia a dondolo potrebbe dare il suo piccolo ma fondamentale contributo.
Come avete forse immaginato non si tratta di una sedia qualunque, ma Murakami Chair, progetto del designer Rochus Jacobuna in grado di convertire l’energia cinetica in energia elettrica. Grazie a delle dinamo interne alla struttura della sedia e alla tecnologia OLED della lampada, la luce è in grado di generarsi senza alcun bisogno di corrente.
Più vi dondolate, più vi illuminate.
Via | DesignBoom
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