In questo hotel, i lupi di mare si sentono a casa

Pubblicato in tempo libero, valigia | 11 lug 2012

Poco più di 2 mq rivestiti di legno, letto singolo, appendiabiti e micro oblò affacciato sulla West Side Highway di Manhattan, sul fiume Hudson. Più che la stanza, sembra una cuccetta di lusso, la Standard Cabin del The Jane Hotel, dopo che il duo di architetti Sean MacPherson ed Eric Goode ci ha messo le mani.

Siamo nel leggendario palazzo ottagonle, ex-residenza di marinai sbarcati a New York (150 alloggi per marinai e 50 per capitani, ingegneri navali e cuochi), dove si dormiva anche in due, schiacciati su letti a castello. Proprio qui si rifugiarono i sopravvissuti del Titanic. Dopo il ’44 era cominciato un lento declino, tanto che l’edificio era diventato un rifugio per senzatetto e affittacamere a ore: un indirizzo davvero poco raccomandabile.

Dopo il re-styling molto cinematografico – che trae ispirazione dalle atmosfere de “I Tenenbaum” di Wes Anderson – resta lo spirito chic-decadente e l’atmosfera è carica delle suggestioni del passato. Per la Standard Cabin si pagano 69 dollari a notte, bagno in corridoio.Oltre al risparmio, il tuffo nel passato di una Grande Mela leggendaria e affascinante è assicurato.
Per i viaggiatori che si sento dei marinai, almeno nello spirito.

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