A ogni bambino la sua camera… e il suo colore!
Pubblicato in design&decor, racconti | 22 giu 2012
Tutti noi abbiamo un colore preferito, quella particolare sfumatura dello spettro visivo che sa trasmetterci particolari sensazioni e di cui amiamo circondarci fino ad arrivare a singolari eccessi di monocromia. Una predilezione a cui, però, il più delle volte è possibile dare sfogo solo in età adulta, quando la personale espressione di preferenze si libera dalle convenzioni cromatiche legate al sesso dei bambini. Rosa per le bambine, azzurro per i maschietti: difficile venirne fuori prima di una certa età!
Lo ha evidenziato chiaramente il fotografo coreano JeongMee Yoon, che con The Pink&Blue Project ha immortalato decine di bambine e bambini all’interno di camerette a tratti inquietanti per la preponderanza di oggetti e decori in rosa e blu.
Il progetto esplora le tendenze nelle preferenze culturali e le differenze nei gusti dei bambini (e dei genitori) provenienti da diverse culture, gruppi etnici, tipologie identitarie e di socializzazione legate al genere, ma mette anche in evidenza temi attuali come il rapporto tra generi sessuali e consumismo, l’urbanizzazione, la globalizzazione del consumismo e le forme del nuovo capitalismo.
Gli scatti impongono una riflessione sulle tradizioni e sul consumismo del mondo moderno, ma partono come un’autocritica e un’auto-riflessione da parte dell’autore stesso, padre di una bimba fan del colore rosa al punto da volere solo indossare vestiti o possedere oggetti di questo colore.
Dallo studio della situazione “in casa”, il fotografo è passato a cercare e immortalare le camere rosa o blu di tanti altri bambini, regalandoci la documentazione per una riflessione che, ancora una volta, evidenzia come la casa possa essere specchio delle virtù e dei limiti di chi la abita.
tag: camere dei bambini, fotografie, fotografie che raccontano la casa








Mi sa che sono proprio controtendenza. Per mio figlio ho scelto una cameretta dai colori tenui, bianco, beige. E’ una camerettta mibb e l’ho scelta proprio perchè l’azienda usa spesso colori tenui per le camerette e i corredi tessili.