Sentirsi a casa in un libro: i 10 diritti imprescindibili del lettore secondo Pennac
Pubblicato in coccole, tempo libero, valigia | 29 mar 2012
Per chi ama leggere, un buon libro è una fuga dalla realtà, un viaggio in una nuova dimensione, la possibilità di vedere altri luoghi e persone, sentire nuove voci, vivere nuove storie, di conoscere altre culture e vivere esperienze e sentire emozioni mai provate. Qualcosa di molto simile a una piccola vacanza in un paese lontano, insomma, dove tutto è inedito e affascinate.
E proprio come succede quando si visita un paese straniero anche mentre li legge un libro è sempre bene essere consapevoli dei propri diritti e doveri. Per quanto riguarda i primi, il celebre e amato scrittore francese Daniel Pennac ha elencato nel suo libro Come un romanzo (Milano, Feltrinelli 1999), i 10 Diritti imprescindibili del lettore:
- Il diritto a non leggere
- Il diritto a saltare e pagine
- Il diritto di non finire il libro
- Il diritto di rileggere
- Il diritto di leggere qualsiasi cosa
- Il diritto al bovarismo (ovvero, diritto all’insoddisfazione dovuta al fatto che la vita reale non emoziona quanto quella fantasticata grazie alla lettura)
- Il diritto di leggere ovunque
- Il diritto di spizzicare
- Il diritto di leggere ad alta voce
- Il diritto a tacere.
Per quanto riguarda i doveri, ebbene essi sono in realtà ben pochi. Forse uno solo: quando si trova il libro giusto, lasciatevi andare all’ebbrezza del nuovi viaggio nella terra straniera delle sue parole.
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