Libri: “Il bello e il buono” dell’abitare il mondo in modo sostenibile
Pubblicato in design&decor, natura | 29 ott 2011
Il weekend è il momento migliore per dedicarsi alle proprie attività preferite, anche documentandosi sui temi che più si ritengono importanti. Se tra i temi che vi stanno a cuore ci sono la moda e il rispetto per l’ambiente, vi segnaliamo “Il bello e il buono. Le ragioni della moda sostenibile” curato da Maria Luisa Frisa e Marco Ricchetti per la collana del Centro di Firenze per la Moda Italiana.
Il volume propone un’interessante riflessione sull’inscindibile legame che, nel campo della fashion, i prodotti “virtuosi” debbono avere con i canoni estetici e il concetto di bellezza. Contrariamente a quanto si possa credere, ancora oggi il “buono” della moda viene considerato necessariamente più brutto o meno curato, creando contraddizioni e confusioni che danneggiano in qualche modo un mercato che potrebbe essere ben più florido, con vantaggio sia delle aziende che del Pianeta.
Nel libro, studiosi di varie discipline spiegano, con l’ausilio di case-histories, come si tratti di un terreno irto di contraddizioni, ma anche che stiamo vivendo un profondo, duraturo e necessario cambio di paradigma nella cultura del consumo. La moda sostenibile rivaluta le componenti materiali e manifatturiere, senza rinunciare a quelle estetiche e simboliche, terreno elettivo del fashion business ed è una promettente prospettiva per superare le sabbie mobili in cui si dibatte oggi la moda italiana. Un libro per gli addetti ai lavori, ma anche per tutti coloro che vogliono capire un po’ meglio le rivoluzioni di oggi e gli scenari di domani.
tag: Centro di Firenze per la Moda Italiana, eco moda, eco-sostenibilità, fashion, green style, Il bello e il buono. Le ragioni della moda sostenibile, libri, Marco Ricchetti, Maria Luisa Frisa, moda




