3-Way Street: per una città terreno d’incontro, non di scontro

Pubblicato in servizi, spazio condiviso | 04 lug 2011

Avete mai pensato che i problemi di convivenza non riguardano solamente le persone che abitano vicine ma anche i differenti soggetti che abitano le nostre città? Che dire ad esempio delle strade cittadine, dove automobili, ciclisti e pedoni si incrociano in un balletto che pare all’ultima piroetta e che talvolta è destinato a finire con qualche cerotto di troppo?

È proprio questo il tema del progetto 3-Way Street, una ricerca fotografica condotta dal cittadino attivo e studioso americano Ron Gabriel per indagare la sicurezza delle strade della sua New York mettendo in luce le dinamiche più irregolari e pericolose del traffico urbano.

Gabriel ha documentato in un video tutti i movimenti di pedoni, ciclisti e auto all’incrocio tra Park Avenue e 28th Street a Manhattan, sottolineandone gli errori e, in generale, le disfunzioni del sistema stradale. In poche ore lo sguardo impietoso della telecamera rileva diverse irregolarità e svariati rischi d’incidente.

La sua iniziativa da “privato cittadino” costituisce senza dubbio un ottimo punto di partenza per il miglioramento della viabilità della sua città, che è già all’opera per fornire ai suoi cittadini una rete di piste ciclabili meglio articolata e più sicura. Uno spunto che tutti noi possiamo cogliere e replicare per contribuire con le nostre osservazioni e suggerimenti a rendere più vivibili i luoghi che abitiamo.

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