Par Tòt Parata: questo sabato Bologna diventa il palcoscenico della parata di tutti
Pubblicato in relazioni, spazio condiviso, tempo libero | 15 giu 2011
Bologna è, per antonomasia, una delle città più giovani, attive, colorate, movimentate dell’Italia. Settimana dopo settimana fioccano eventi e manifestazioni in cui il pubblico è invitato a riappropriarsi degli spazi cittadini utilizzandoli come un enorme palco per esprimere la propria creatività, vitalità, voglia di condivisione.
In questo senso, mai evento fu tanto rappresentativo dello spirito della città quanto la Par Tòt Parata, la “parata di tutti” in dialetto bolognese, una grande sfilata multiculturale e intergenerazionale, ecologica ed itinerante, che attraversa le vie del centro cittadino senza carri a motore e solo con musica dal vivo invitando chiunque lo voglia a riappropriarsi dello spazio urbano per a condividerlo con chi gli sta a fianco in una festa di allegria, arte e colore.
Diventata biennale per preservarne lo spirito e l’eccezionalità e organizzata come sempre dall’associazione culturale Oltre…, la Par Tòt tornerà a invadere il centro cittadino di Bologna sabato 18 giugno. La parata partirà alle 16:30 da Piazza Maggiore, dove verrà preceduta da una speciale presentazione dei gruppi partecipanti. Avanzando a passo di danza e acrobazie lungo le centralissime via Rizzoli, via Ugo bassi, via Marconi, Piazza dei Martiri, via dei Mille, la parata troverà infine il suo capolinea nel verdeggiante Parco della Montagnola, tradizionale location della grandiosa festa finale.
Conosciuta e amata dai bolognesi ma anche nel resto d’Italia e d’Europa, la Par Tòt è un fortunato esempio di auto-coinvolgimento diretto di cittadini, artisti, associazioni, volontari e curiosi, tutti irresistibilmente coinvolti in un’esplosione di musica, ballo, teatro di strada, canto, costumi, maschere, pupazzi, carrelli e tanto altro ancora. Nei tre mesi precedenti alla parata, infatti, più di 150 persone fra artisti artigiani e associazioni hanno creato 62 laboratori gratuiti per la realizzazione della parata che, nel 2011, coinvolge attivamente circa 2000 persone.
Per la prima volta nella sua storia, la Par Tòt Parata 2011 avrà un tema, Un altro lusso è possibile: “Ci permettiamo il lusso di una città creativa, ci regaliamo una marea di laboratori, ci mischiamo e ci conosciamo come non mai. Spudoratamente pubblici, meravigliosamente colorati, smoderatamente eleganti, oltremodo visibili: che lusso! “Paratiamo” orgogliosamente e, senza ombra di dubbio, esageriamo: perché la vera ricchezza, udite udite, siamo noi. Lusso per tutti! Lusso par tòt!”.
L’occasione è eccezionale, il divertimento sano e illimitato. Se l’idea vi alletta, scaricate il manifesto col programma della manifestazione e lasciatevi prendere dallo spirito della Par Tòt dando un’occhiata allo spot:
tag: arte di strada, arte e città, artisti urbani, Associazione Oltre, colore, cortei, eventi Bologna, musica e città, Par Tòt, Par Tòt Parata 2011, riappropriarsi dello spazio pubblico, sfilate urbane, spazio condiviso








Certo, qualcuno (lo 0,01%) che, in maniera decisamente inopportuna, rompeva bottiglie c’era; tra l’altro ,a due passi dai miei bimbi, ma potevano essere di altri (a proposito di bottiglie, ho trovato che la presenza di un manipolo di venditori di bibite, infiltrati nella Par Tot e non autorizzati, fosse estremamente fuori luogo, vista la loro prepotenza: spintoni, passavano con i loro carrelli sui piedi della gente, e quant’altro; in un paio d’ore ho visto almeno 5-6 scene poco piacevoli. ISOLIAMOLI E CACCIAMOLI LA PROSSIMA VOLTA!!!)
Qualcuno che ha trasceso, orinando magari nei posti più impensati, c’era.
Qualche scritta non appropriata sul muro c’era.
MA VOGLIAMO METTERE L’ATMOSFERA DI GIOIA, DI FESTA, DI COLORI, DI CITTA’ FINALMENTE VIVA CHE SI RESPIRAVA? COI MIEI BIMBI E I MIEI AMICI CI SIAMO PROPRIO DIVERTITI, LA FANTASIA AL POTERE. SECONDO ME, IL TURISTA MEDIO DI PASSAGGIO HA APPREZZATO. PERSONALMENTE, INSERIREI LA PAR TOT, ACCANTO AI MONUMENTI, NELLO SPOT PROMOZIONALE DELLA CITTA’ (COME FANNO A ZURIGO CON LA LOVE PARADE). QUESTA CITTA’, IN NOME DELLA TANTO DECANTATA E DECLAMATA (E ANCHE UN PO’ PATETICA) “BOLOGNESITA’”, STA(VA?) DIVENTANDO NOIOSA, VUOTA, SENZA VITA.
E CI SI PUO’ PURE RENDERE PIACEVOLMENTE CONTO DI QUELLO CHE VUOLE DIRE UN CENTRO PEDONALIZZATO.
CI SONO STATI DEI DISAGI, EMBE’? DAL PROSSIMO ANNO, SI PREANNUNCI SUI PANNELLI LUMINOSI LA DATA DELLA PARATA CON LARGO ANTICIPO (BOLOGNA PUO’ SOPPORTARE QUALCHE “DISAGIO” UNA VOLTA ALL’ANNO).
BEN VENGANO LE PAR-TOT E ALTRE DECINE DI INIZIATIVE CULTURALI.
W LA PAR TOT!!!