Come varia il costo della vita di città in città? Google lo mostra nel suo Price Index

Pubblicato in servizi, sharing | 07 giu 2011

Se, per studio, per lavoro o per affetti, siete alle prese con un possibile trasferimento sarete certamente interessati a sapere quale sarà il costo medio della vita nella vostra prossima destinazione. A chi chiedere questo genere di informazioni “localizzate” se non al re delle mappe, il motore di ricerca per eccellenza?

Proprio recentemente Google ha preannunciato il prossimo lancio di Google Price Index (GPI) uno strumento che si propone di analizzare il tasso di inflazione nel mondo, basandosi sui dati raccolti sugli acquisti fatti in rete. Una nuova risorsa per lo studio, la comparazione e la previsione dei prezzi dunque, aggiornata in tempo reale per una maggiore fedeltà del virtuale al reale.
maggiore fedeltà del virtuale al reale.

Il GPI è stato concepito come una fonte di informazioni da affiancare al Consumer Price Index (Cpi) redatto dal Bureau of Labor Statistics, che è invece un quadro sull’andamento dell’inflazione sui beni acquistati nei negozi (che sono differenti da quelli comprati online) e che viene aggiornato con cadenza mensile.

Grazie a Google Price Index sembra delinearsi il tanto agognato ponte tra la ormai declinante local-economy e la nuova net-economy, in una nuova era in cui la rapidità di reperimento dell’informazione sembra essere il bene più prezioso… anche per chi – semplicemente – si appresta a cambiare città.

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