Sentirsi a casa a Bologna navigando su Facebook.

Pubblicato in sharing | 20 lug 2010

Social network? Real network! Nel mondo virtuale di internet ecco un gruppo accomunato da una appartenenza reale, fisica, geografica!

“Siamo noi, siam di Bologna, unici per tanti versi, anche se non meglio o peggio di altri. Con le nostre ricchezze e i nostri difetti, mangiamo i tortellini, parliamo con tante esse, giriamo sotto i portici”. Ecco l’inno digitale dei Bolognesi 2.0

SON DI BOLOGNA è una ‘tribù’ su Facebook che conta ben 8330 appartenenti, nel vero senso del termine: persone che si sentono di appartenere ad un luogo, alla loro città di origine o di adozione, grazie ad un gesto, ad una parola, ad un rituale.

E così scopriamo che se vogliamo sentirci dei bolognesi doc per aprire la porta dobbiamo “dare il tiro”, per bere una birra preferire al tavolino di un bar i gradini di Piazza Santo Stefano e per fare shopping, al posto di costose boutique, scegliere di immergerci ogni Venerdì e Sabato nel Mercato della Montagnola.

I ‘ SON’ di Bologna elencati dal gruppo sono già più di 68, senza contare quelli che i bolognesi internauti hanno suggerito e che stanno arricchendo un campionario di gesti, parole e abitudini che più di ogni slogan pubblicitario potrebbe diventare il vero manifesto, sebbene semi-serio, della città.

Una guida alle piccole cose quotidiane imperdibili per non sentirsi ospiti a Bologna.

Se anche voi respirate, mangiate e vivete ‘Bolognese’, date il vostro contributo con un SON!


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