All City: tutti i graffiti del mondo si trovano con l’iPhone
Pubblicato in spazio condiviso | 28 giu 2010
Si annuncia come una vera rivoluzione, che rilancerà l’arte di strada, cambiando il consumo dell’arte visiva: fuori dai circuiti noti delle gallerie e dei musei. All City è un’applicazione dell’iPhone che permette di orientarsi nell’universo degli stencil, tag e graffiti spalmati nelle città del mondo.
Usando la tecnologia gps, All City può individuare la posizione in cui ci si trova ed elaborare una mappa relativa con indirizzi delle opere più vicine. Ci sono i murales irriverenti di Bansky (come quello nell’immagine), l’artista londinese quotato migliaia di sterline, i manifesti di Shephard Fairey a New York, ma anche talenti emergenti, da scoprire.
L’idea è partita da Brooklyn, da Marcus White e Kayce Thompson-Russ, che volevano creare una rete fra appassionati di street art. Il database, che fornisce per ogni opera varie schede di approfondimento, è in continua espansione, arricchito dagli stessi utenti, in piena filosofia 2.0.
Tutti sono invitati a partecipare, segnalando opere che si incontrano per le vie della città.
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