Settimana dell’Acqua con il WWF: occhio ai rubinetti in casa
Pubblicato in natura | 17 giu 2010
L’acqua è un bene preziosissimo, non si deve sprecare. Sembrerebbe scontato, eppure ci sono troppe abitudini, piccole azioni quotidiane che vanno nella direzione opposta. Domani si conclude la Settimana Mondiale dell’Acqua, promossa dal WWF, proprio per sensibilizzare all’utilizzo intelligente delle risorse idriche. Si può fare molto, partendo proprio dall’acqua che scorre dentro le nostre case.
Nella stanza da bagno, si possono evitare doccie troppo lunghe e preferirle sempre ai bagni. Di recente Gisellle Bündchen – ambasciatrice Onu per l’ambiente - ha invitato perfino a fare la pipì sotto la doccia: il mancato sciaquone farebbe risparmiare in un anno 4 mila litri d’acqua a testa. Si può chiudere il rubinetto quando non serve: mentre ci si rade, si lavano i denti o si fa lo shampoo, non è necessario tenerlo costantemente aperto. In cucina, con la lavastoviglie si consuma meno che col lavaggio manuale dei piatti: 150 contro 15 litri.
Altri consigli per le buone azioni tra le mura domestiche si trovano su Guadagnorisparmiando, mentre Waterfootprint spiega bene quanto impatta nell’ambiente il consumo quotidiano.
Per chi pensa che usare coscienziosamente l’acqua di casa sia una goccia nel mare, ma che il mare è fatto di gocce.
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