“Zerorelativo”: qui si baratta on-line e il denaro non serve più

Pubblicato in relazioni, sharing | 17 mag 2010

Sarà per la crisi. O forse per un rinnovato desiderio di scambiare e condividere. Certo è che quella del baratto sta diventando una pratica diffusa. Aumentano gli swap party e i mercatini del riuso, ma è ancora del mondo virtuale il primato delle occasioni più interessanti e naturalmente sempre accessibili.

Zerorelativo è la prima community italiana di baratto on line, attiva sul web già da qualche anno, con la filosofia del “tutto si riutilizza, tutto si scambia, niente si butta”. E in effetti, in questo luogo virtuale, si può barattare di tutto, perfino dolci fatti in casa.
Fedeli al motto “io non ho bisogno di denaro”, i barter possono provare a procurarsi a costo zero tutto ciò di cui hanno bisogno e allo stesso tempo disfarsi di quello che non serve più in modo proficuo, orientandosi dentro a semplici macrocategorie. Si può anche dare in prestito o donare, sempre con l’idea che il favore fatto all’altro, può essere ricambiato.

Vale la pena di seguire questa virtual community che sta avendo importanti ricadute nel mondo reale, con partecipazioni attive a fiere come “Fai la cosa giusta”, sul consumo critico e sugli stili di vita consapevoli, e altre iniziative più casalinghe organizzate dai barter più attivi, di cui si parla nel blog di Zerorelativo.

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