A Vienna gli spazi comuni prendono il posto dei garage
Pubblicato in case, design&decor, natura, relazioni, sharing, spazio condiviso, valigia | 13 mag 2010
Prima regola condominiale: niente macchine. All’Autofreie Mustersiedlung, un complesso di 244 appartamenti nella periferia di Vienna, tutti i condomini devono avere proprio questo requisito: non possedere automobili o motocicli.
L’area che sarebbe stata impegnata dai garage è stata invece destinata alla realizzazione di spazi comuni come una lavanderia, un centro benessere con tanto di sauna e un parco. Per muoversi in città, sono a disposizione dei residenti della struttura veicoli elettrici in servizio car-sharing.
L’obiettivo non è solo quello di disincentivare l’uso dell’auto – con tutte le positive ricadute ambientali del caso – ma anche quello di favorire delle forme di socializzazione, o quantomeno rapporti di buon vicinato.
E Vienna non si ferma qui. C’è anche CityBike, un intero quartiere a misura di ciclista: la metà dei parcheggi coperti e protetti è destinata alle due ruote e gli ascensori sono più grandi, per permetterne il trasporto.
Vi è poi un’officina specializzata e a breve verrà realizzato un hotel pensato per i cicloturisti e collegato alla linea di trasporto pubblico cittadino.
tag: Autofreie Mustersiedlung, Bike City, car sharing, cicloturisti, due ruote, forme di socializzazione, garage, muoversi in città, non possedere automobili o motocicli, officina specializzata, regola condominiale, ricadute ambientali, spazi comuni, veicoli elettrici, Vienna




