Non tutte le strade del mondo portano a Greenways
Pubblicato in natura, spazio condiviso, tempo libero, valigia | 24 mar 2010
Ferrovie dismesse, sentieri dimenticati, alzaie lungo i canali, tratturi e tutte le strade del mondo rurale. Sono greenways, dove “green” non indica solo il verde, ma anche il piacere di una “way”, un movimento più lento che deve connettere spazi urbani, punti di aggregazione, cultura, luoghi dove mangiare.
L’Associazione Italiana Greenways – sorta nel 1988 e membro della European Greenways Association - dà la possibilità di recuperare stili di vita slow, anche a fuitori occasionali. E’ un concetto non facile da trasferire in città, eppure diverse metropoli straniere ci stanno provando. A Parigi c’è la Promenade Plantée (nell’immagine), realizzata sul tracciato di una ferrovia dismessa in centro. A New York potete percorrere il waterfront dell’Hudson dentro un percorso verde che taglia il cuore di Manhattan.
In Italia, l’Associazione ha organizzato convegni, realizzato uno studio sulle ferrovie dismesse e un piano delle greenways in Sicilia. Tutto il nostro paese rappresenta di fatto uno scenario ideale per sviluppare una rete di percorsi verdi. Pronti a salire sulla bici, o gambe in spalla?
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