Decorare la casa per Natale: l’albero ecologico in cartone

------// 30 novembre 2009 //--------

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Come ogni Natale, anche quest’anno torna immancabile il solito dilemma: albero vero o albero sintetico? La prima ipotesi è sicuramente poco raccomandabile da un punto di vista ecologico, la seconda però sembra sempre una scelta obbligata che lascia poco margine alla soddisfazione. Che fare? Rinunciare a decorare la propria casa con l’oggetto simbolo del Natale? Meglio piuttosto cercare una via alternativa, magari con un tocco originale.

Ecco per esempio l’albero in cartone a bassissimo impatto ecologico del designer Buro North, disponibile in varie forme e dimensioni. Certo, non avrà esattamente un aspetto tradizionale né forse particolarmente attraente, ma è sicuramente insolito e riutilizzabile ogni anno senza alcun sfruttamento ecologico.

Via | Ecoblog

Pit-Stop Cafè: quando la pausa caffè si fa in movimento

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Come portare quattro tazze di caffè con una sola mano? Un corso accelerato per giocoliere dovrebbe bastarvi.
E se ancora non riuscite, vi viene incontro Pit-Stop Cafè, creazione del giovane designer canadese Homer Mendoza.

Realizzato interamente con materiali riciclati, non sembra essere un oggetto indispensabile ma è sicuramente una simpatica trovata. Provate a consigliarlo al vostro barista di fiducia.

Via | Dsgnwrld

Natale 2009: idee regalo senza spostarsi dal divano.

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Che il Natale è alle porte ce lo ricordano inesorabilmente le vetrine dei negozi illuminate e gli scaffali dei supermercati già colmi di addobbi per preparare in grande stile la nostra casa.

E se tutto sommato l’idea di decorare stanze e pareti non ci dispiace, quello che forse preferiremmo evitare è la corsa ai regali per amici e parenti. Strade affollate, negozi ingestibili, parcheggi introvabili. Quanto ci piacerebbe piuttosto starcene comodamente seduti sul divano, con una tazza di caffè in mano e illuminati dalle luci soffuse del nostro albero?
Non è un miraggio, ma una concreta possibilità. Basta affidarsi allo shopping on line, abitudine sempre più diffusa non solo tra i più giovani.  Continua »

Mobile Office: design eco-friendly per un ufficio casalingo

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Scarti di legno e due settimane di lavoro per costruire una postazione scrivania+letto accogliente, intima e decisamente eco-friendly.

Per chi casa significa anche lavoro – o magari studio – l’idea avuta dal gruppo canadese The Practice of Everyday Design è sicuramente da imitare. Budget? Praticamente zero. Solo i materiali per l’infrastruttura sono infatti stati acquistati. Tutto il resto è frutto di pazienti viaggi andata e ritorno in bicicletta da una discarica del quartiere. Forse non è questa la stagione migliore per farlo, ma potreste sempre sfruttare le vacanze di Natale per cominciare a dare spazio alla vostra immaginazione.

Sul sito degli artisti potete vedere tutte le foto del progetto e della sua realizzazione.

Via | Design Milk

Regali di Natale: il pacchetto ecologico direttamente a casa vostra

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Sul blog How About Orange tutte le istruzioni per pacchetti regalo fai-da-te con vecchie riviste.

Mettete insieme un po’ di giornali da riciclare, un pizzico di creatività e la comodità di casa vostra e otterrete dei fantastici pacchetti regalo natalizi originali e inimitabili.

Già, perché quest’anno la parola d’ordine è ecologia, e non c’è modo migliore di dimostrarlo se non partendo dai regali. Ecco quindi che il  blog How About Orange vi insegna in pochi step dei fantastici trucchi per creare pacchetti regalo ricilando riviste e giornali, senza rinunciare a coccarde colorate e sfiziose.

Per chi invece ama lo stile giapponese, ecco uno spunto che arriva da Lush, marchio inglese di cosmetici naturali che quest’anno ha deciso di usare i furoshiki come pacchetto regalo.

Via | The Trendy Girl

Non solo Natale #2: decorare le pareti con i cavi

------// 19 novembre 2009 //--------

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Forse non tutti hanno un camino in salotto, magari da decorare con addobbi e luci natalizi, ma l’idea dell’artista Maisie Maud Broadhead può andare bene in qualsiasi stanza della vostra casa.

Chi di voi infatti non si trova invaso dai cavi per collegare tutti i dispositivi elettronici che abitano le nostre case? Chi di voi non ha invocato l’era wireless spazientito e innervosito dal tentativo di trovare una collocazione all’intrico di cavi per connettere tv, stereo, computer, lampade e magari pure le luci dell’albero di Natale?

Ecco il consiglio di Maisie Maud Broadhead: non tentate di nasconderli, non tentate di farli sparire, bensì trasformateli in un fantastico elemento decorativo da parete.

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La libreria fai-da-te con gli scarti del legno

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Dopo i tavoli e le vecchie tv, ecco una libreria semplice da costruire da soli usando gli scarti del legno, all’insegna del risparmio energetico ed economico.

La libreria e’ un’invenzione della giovane designer Amy Hunting, che ha cercato ben 20 legni diversi  non trattati riuscendo cosi’ a creare quell’effetto di movimento che la rende unica. Le corde, usate con il fortissimo nodo tipico delle navi, riescono a tenere il tutto perfettamente.

Non facile ma ci potete provare, soprattutto se avete deciso di passare a casa le prossime vacanze natalizie.

Via | Le Carnets du design

Non solo Natale: un albero in casa

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Via | ATCasa

Cos’hanno in comune un albero di Natale e un attaccapanni? Apparentemente niente, sempre che non pensiate entrambe le cose in modo creativo e leggermente insolito.

Per chi odia gli aghi di abete sparsi per la casa ed ha solitamente decine di abiti che invadono ogni stanza, consigliamo di prendere ispirazione dall’opera del giovane Jay Haikes, The Family Tree, recentemente presente alla Fiera Internazionale d’Arte Contemporanea Artissima, nella sezione New Entries dedicata alle giovani gallerie.

Questa colorata rappresentazione in chiave letterale dell’albero genealogico potrebbe infatti fornirvi idee per trasformare il vostro disordine in arte e, perché no, dare spazio alla vostra creatività natalizia.

E se il pensiero sta correndo adesso ai metri quadri a vostra disposizione, che non sono esattamente quelli di una galleria d’arte, non preoccupatevi: basta accontentarsi di singoli rami, più comodi e più facili da trovare.

L’immaginazione non ha limiti.

Nendo: gabbie musicali senza fili

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Sarà perché Titti è un po’ nel cuore di tutti noi, sarà perché è immancabile in moltissime stanze visitate sui grandi schermi, chi di noi, in fondo, non pensa che la gabbietta da uccellino non “faccia casa”?

Già, ma chi avrebbe davvero il coraggio di tenere ancora un uccellino in gabbia, magari sul proprio terrazzo? Ecco allora la soluzione giusta. Gabbie sì, ma musicali, magari wireless, per ascoltare la musica da qualsiasi dispositivo. Create dal team di designer giapponesi Nendo, queste casse si possono appendere al soffitto o attaccare a una normale presa da muro.

Dal canto degli uccellini alla musica del vostro lettore mp3. Un’interessante e nobile trasformazione per non rinunciare a un oggetto cult delle quattro mura domestiche.

Via | Cube Me

Sleepbox: microrifugi per sonnellini urbani

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Le metropoli, si sa, sono tutto tranne rilassanti. Effervescenti, stimolanti, eccitanti, ma non certo riposanti.
Forse vi è successo, nella vostra città o in altre che avete visitato per lavoro o per turismo, di provare un senso di stanchezza, di mancanza di energia. E magari avete pensato a casa vostra, alla possibilità di prendervi dieci minuti di pausa in tranquillità. Difficile farlo nel caos urbano di una metropoli. A meno che…

Sleepbox, così gli architetti russi di Arch Group hanno chiamato il loro progetto, è un’unità mobile di dimensioni ridotte che offre un letto comodo e uno spazio sicuro in mezzo alle metropoli. Pensata soprattutto per i luoghi di transizione, come aeroporti, stazioni, centri commerciali, permette in particolare ai viaggiatori di riposarsi in sicurezza e completo igiene – prevede addirittura un sistema automatico di cambio di lenzuola tra un utilizzatore e un altro.

Potrebbe essere affittata 15 minuti o per un’intera notte, divenendo quasi una sorta di sostituto dell’albergo. Non sarà troppo?

Via | Dezeen

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