Emergenza casa per i fuori sede. Soluzioni? Cohousing con gli anziani
Pubblicato in spazio condiviso | 10 set 2009

Settembre, ricominciano le attività accademiche. Il popolo dei fuori sede torna nei grandi centri per frequentare corsi di laurea più o meno prestigiosi nella speranza di costruirsi un futuro. Non senza difficoltà. Prima tra tutte: la casa.
Sempre più un incubo per i molti che affollano le grandi città – Milano ne conta circa 90000 e Roma è appena sotto – la ricerca della famigerata “stanza” diventa l’attività principale dell’inizio d’autunno. Si sfogliano gli annunci sui giornali, le bacheche universitarie, i siti internet ormai più in voga, i biglietti attaccati a pali, muri, cassonetti. Un’ossessione, una lotta, la speranza di non finire in una catapecchia o di non pagare cifre astronomiche. Già, perché una singola in zona centrale a Roma può costare anche 650 euro, a Milano perfino 700. E allora si scappa dal centro e ci si rifugia nelle zone periferiche, meno attraenti ma più abbordabili, ma i prezzi restano alti: non si scende sotto i 400-350 euro per una singola.
Così la Regione Lazio cerca di stanziare alloggi a prezzi contenuti, il Comune di Milano apre sportelli di sostegno per aiutare gli studenti nella fase di ricerca, e Modena cerca soluzioni alternative: il cohousing con gli anziani. Si chiama “Giovani cercano anziano. Anziano cerca giovani” e si sta estendo pian piano a tutta la regione Emilia Romagna. Ospitalità in cambio di compagnia e socialità. E’ un buon inizio.
Photo Credit: Luigi Rosa su Flickr.
tag: affitti a milano, affitti a Roma, annunci, cambiare casa, cambiare città, casa a Milano, casa a Roma, casa in affitto, cohousing, cohousing con anziani, emergenza casa, fuori sede, modena cohousing, spostarsi per studiare, stanza in affitto, studiare fuori casa



