La crisi va in vacanza: il bed and breakfast dove non si paga, ma si baratta
Pubblicato in sharing, tempo libero, valigia | 20 ago 2009

B&B&B: bed and breakfast and baratto. Credit: VillaVillaColle su Flickr
Per i ritardatari, per gli indecisi, per chi quest’anno aveva pensato di rinunciare alle vacanze per risparmiare qualcosa c’è VillaVillaColle, il primo Bed & Breakfast anticrisi, dove invece di pagare… si baratta.
Basta portare qualcosa, anche la propria competenza, per dormire qualche notte a Bosa, in una delle località più amate della Sardegna, ospiti della coppia di proprietari che ha pensato di trasformare la crisi in un’occasione di scambio, condivisione, dialogo.
Non avete idea di cosa potreste portare in cambio? Sul blog del bed&breakfast trovate già degli spunti: fate marmellate, olio, vino? Oppure siete dei geni dell’informatica, dei buoni idraulici o dei fantastici cantastorie? Perfetto, sicuramente si potrà trovare una soluzione. A quel punto è tutto in mano alla vostra creatività: pensate a cosa siete in grado di produrre o di offrire ai proprietari e regalatevi una fantastica vacanza romantica all’insegna della condivisione, della socialità, del dialogo, dello scambio.
Non vi resta che contattare i proprietari e concordare la vostra forma di baratto per una fantasiosa, divertente vacanza anti-crisi.
tag: accoglienza, alloggio, anti crisi, baratto, bed and breakfast, bosa, condivisione, estate 2009, mare, ospitalità, risparmio, sardegna, scambio, sociale, socialità, sostenibile, spazio condiviso, spazio sociale, spiaggia, vacanze 2009




A mio avviso il mercato, ora morto, può riprendersi solo se i prezzi calano ulteriormente. Chi mette in vendita ai prezzi assurdi di 2 o 3 anni fa , IN REALTà NON VUOLE VENDERE, non ha bisogno di vendere: ASPETTA IL POLLO, IL FESSO DA SPENNARE.
Una casa è vendibile solo se il venditore richiede un PREZZO DI RIVENDIBILITà, ovvero se a quel prezzo, al prezzo al quale compra, il compratore riuscirà a sua volta a rivendere l’immobile.
Mi sembra che i casi più eclatanti di IRRIVENDIBILITà presenti sul mercato siano quelli delle case di campagna, cascine, casolari, rustici ecc. OGGI ASSOLUTAMENTE INVENDIBILI, specie se restaurate.
I prezzi delle country house REALMENTE IN VENDITA stanno crollando verticalmente.
I miei consigli per gli acquisti di case sono i seguenti, pochi ma sicuri:
evitate gli acquisti di moda o romantico-bucolico-agresti: andate sul sicuramente rivendibile,
comprate al centro, o nelle zone di immediata o prossima espansione urbanistica,
comprate nelle città capoluogo di provincia o nelle cittadine turistico-balneari più richieste,
comprate case costruite negli anni ’60 e ’70: hanno una qualità costruttiva migliore e stanze più grandi rispetto alle nuove costruzioni pur costando un po’ meno, non hanno bisogno di grandi ristrutturazioni e sono più vivibili di certi loculi-alveari a caro prezzo,
guardate allo spazio a disposizione: più ce n’è e meglio è, corti, giardini, parcheggi, garage (meglio se doppi), e non alle finiture o alla jacuzzi o alla robotica (dà solo problemi),
riscaldamento rigorosamente autonomo,
se avete sufficiente capitale, compratevi case singole con corte e giardino, vivrete meglio…. altrimenti studiatevi il regolamento di condominio: più divieti (di comportamenti da cafoni) ci sono, più il condominio e l’immobile sono di sicura qualità.
E’ un’idea meravigiosa. Ne prlo anch’io nel mio blog